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mercoledì 2 giugno 2010

Draquila. L'Italia che trema

Beh, come spesso mi accade, il contesto conta... Eccome se conta.

E Draquila non l'ho visto in un piccolo cinema romano indipendente, ma - udite udite! - in uno degli emicicli della sede del Parlamento europeo a Bruxelles, nel palazzo Paul-Henri Spaak. Con tanto di presenza della regista, Sabina Guzzanti in abito da sera scollato color porpora (nonché di alcuni parlamentari europei, tra cui l'organizzatrice - insieme a Rosario Crocetta - Sonia Alfano), e di dibattito alla fine della proiezione. Per di più ho avuto il privilegio di vederlo in compagnia di uno di quegli incontri speciali, che - chissà - magari ti cambiano la vita!
Insomma, non mi sarei persa questa proiezione per nulla al mondo, tanto che ho affrontato e lottato, a colpi di antibiotici, il mio streptococco alla gola che mi aveva abbattuto a letto nei due giorni precedenti.

Certo, va pure raccontata la premessa... Arriviamo circa un quarto d'ora prima dell'inizio. La sala è già piena, tutti i posti a sedere sono presi e i giovanotti della sicurezza alle porte non fanno entrare più nessuno, più o meno, perché anche qui vale la legge del più forte. Così, stiamo già pensando al piano B: un film al cinema sotto casa, cena fuori e una birretta in zona Saint-Boniface. Ma penso che in fondo l'iniziativa è italiana e la maggior parte della gente all'interno è italiana, così come quella all'esterno... e quindi nessuno demorderà e alla fine una soluzione/non soluzione alla maniera nostra si troverà.

E infatti - e proprio quando l'incontro speciale è andato ad una lussuosa toilette del Parlamento, ma ha sbagliato uscita e sembra non riuscire più a tornare indietro -, allo spegnersi delle luci per l'inizio del film, qualcuno dall'interno fa pressioni sugli uomini della sicurezza. Ed eccoci tutti dentro, seduti sui gradini, bivaccanti qua e là, ma felici! Ogni tanto essere italiani e sapere come siamo fatti aiuta... ;-))

Insomma, il film inizia, e questa platea composta prevalentemente di giovani italiani espatriati e un piccolo nugolo di stranieri incuriositi da questo italico fenomeno ascolta e guarda a tratti assorta e silenziosa, altre volte scoppia in fragorose risate. Alla fine però tutti quanti in qualche modo abbiamo l'impressione di aver assistito a un film dell'orrore. E Sabina porta a casa un lungo applauso con annessa standing ovation. Del resto, è lo stile della Sabina nazionale, donna dotata di un'intelligenza e di un senso dell'umorismo che formano un mix del tutto particolare ed affascinante, regista, comica e attrice capace di farci ridere fino alle lacrime, ma anche di farci riflettere in maniera mai superficiale.

Ovviamente anche qui il film e l'iniziativa di organizzarne la visione all'interno del Parlamento europeo hanno suscitato polemiche. La mattina è stata scandita da comunicati stampa e prese di posizione. La proiezione è disertata da tutta una parte politica. Insomma, le dinamiche interne, quelle a cui siamo abituati nella nostra Italietta, si ripetono anche qua, non appena si ricompongono gli schieramenti. E chissà se questo pubblico di giovani di belle speranze e - si spera - anche viva intelligenza rappresenta davvero una speranza di futuro, un'alternativa su cui è possibile puntare, oppure una generazione di disillusi e cinici, senza alcuna voglia di lottare!

Che dire del film? Certamente è ben fatto. A tratti meglio di Michael Moore, perché evita - di solito - di raggiungere i suoi scopi attraverso delle provocazioni. Per il resto, è chiaro che è un film di fronte al quale si finisce per schierarsi pro o contro, come nell'Italia di oggi. Spero solo che serva a qualcosa. A qualcuno.

Voto: 4/5

P.S. Comunque, la cena post-cinema nel quartiere Saint-Boniface non ce la si è fatta mancare, con tanto di frites, di piatti unici di carne e pesce con le immancabili salse e birra dal curioso palato di banana. E poi altro localino e digestivo per chiudere la serata in bellezza, dopo la fregatura che il destino mi aveva riservato per la sera del mio compleanno (abbattuta a letto con 39 di febbre!!)